Le sirene e le sirenette del Nilo

storia di Michelangelo Rossato

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Stavo praticando la pesca subacquea nel Nilo ed ero in cerca di una grossa preda quando qualcosa mi tirò sott'acqua. Mi portò su di un punto del Nilo che non ho mai visto: era profondo con dell'aria, era simile ad una grotta naturale, sommersa nelle acque del Nilo, mi sedetti e mi asciugai i capelli. Vidi una ragazza che mi disse: "pterach" e poi mi mise un pesce morto tra le mani e poi lo avvicinò alla mia bocca, si sedette vicino a me e mi accorsi di una cosa: la ragazza alla fine del corpo aveva una coda di pesce. I suoi capelli erano di un color verdastro. Era una sirena che abitava nel Nilo: mi guardò intensamente coi suoi stupendi occhi verde-azzurri, ne rimasi come ipnotizzato e mi accorsi che non potevo più muovermi. Allora dalle acque spuntarono altre sirene, saranno state una trentina e si avvicinarono a me come per abbracciarmi, una di loro mi strinse il collo e le altre presero a mordermi le braccia e le gambe, mi accorsi che i loro denti erano minuti e graziosi ma affilati, incominciarono a staccarmi pezzettini di carne e a rigurgitarli in poco tempo nelle bocche di piccole sirenette affamate che dovevano essere le loro figlie; mi resi conto che se avessero continuato così ancora a lungo alla fine sarei rimasto senza gambe e senza braccia ma per fortuna il rumore di una grossa barca a motore le disturbò e vidi con gran sollievo le sirene che se ne andavano via, lasciando delle bolle che uscivano dall'acqua. Uscii da quell'inferno e raccontai la storia ai miei amici che mi fasciarono e gentilmente mi accomodarono su una sdraio vicino alla piscina della mia villa perchè potessi almeno un pò rilassarmi mentre se ne andavano a cercarmi un medico. Nell'attesa del loro ritorno mi accorsi che uscivano dall'acqua delle bolle, la mia serva mi sorrise dolcemente sussurrandomi nell'orecchio: "pterach" ed allora capii troppo tardi che i suoi capelli non erano affatto tinti secondo la moda, ma li aveva davvero verdastri, ad un tratto mi strinse il collo e dalla piscina uscirono le donne pesce.
 

FINE


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Sirene, ninfe, naiadi e fate dell'acquaSirene, ninfe, naiadi e fate dell'acqua