Di Elena Pollastri
 

Stefen e la sirenetta

Nel villaggio di Oslow, viveva un ragazzo di nome Stefen. Ogni giorno, Stefen doveva andare al lago e riempire d'acqua una brocca. Una mattina, un luccichio lo attirò: sotto il pelo dell'acqua, delle alghe d'oro si muovevano; Stefen stava per prenderne un ciuffo quando si accorse che le alghe erano attaccate ad una testa, erano i capelli di una sirena, lei lo guardò con occhi di ghiaccio. Stefen si tuffò, la sirenetta gli fece vedere tutto il suo stupendo castello. Da allora in poi Stefen ogni giorno andava a tuffarsi nel lago per incontrare la sirenetta, lei però non invecchiava, ma Stefen si. Passarono gli anni e Stefen diventò vecchio e venne un giorno che si sentì prossimo alla morte, allora andò al lago e guardandosi sul pelo dell'acqua pensò ai giorni felici di quando era giovane e al suo diciottesimo compleanno quando aveva incontrato la sirenetta per la prima volta. Stefen si sdraiò sulla sabbia, sapeva che era ormai giunta la sua ora; ma dall'acqua, sbucò la sirenetta, Stefen contento sorrise, allora la sirenetta sparse su di lei stessa una polvere magica, e subito la sua coda si divise per magia in due gambe umane, poi baciò Stefen che sentì un'energia potentissima, e per magia il tempo ritornò al giorno del suo diciottesimo compleanno, ma era diverso, perchè Stefen si innamorò questa volta di una ragazza, una ragazza dai capelli d'oro e gli occhi di ghiaccio.
 

FINE



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